In via Buonarroti 11 a Milano, il ristorante A Iosa nasce dalla riconversione di un piccolo locale commerciale attraverso un progetto che mette al centro la qualità materica delle superfici. L’intervento architettonico, volutamente essenziale, si fonda su una riduzione formale che affida alla materia il compito di definire spazio, atmosfera e identità.
Pareti e soffitti sono trattati con uniformità cromatica, creando un fondale continuo su cui emergono pochi elementi selezionati, scelti per la loro forza fisica e percettiva.
Il dialogo tra superfici compatte e laminati metallici
Elemento focale dello spazio è il bancone, rivestito in piastrelle di Pietra Compattata in una tonalità di rosso scuro intenso. Una superficie densa e materica, che introduce una componente tattile forte e radicata.
In contrasto e in equilibrio con questa presenza, si inseriscono i piani dei tavoli, realizzati con il laminato HPL 873 della collezione Metalli di Abet Laminati. Qui la superficie assume un carattere più tecnico e contemporaneo:
- riflettente,
- precisa,
- industriale nella resa visiva.
Il laminato metallico amplifica la luminosità dell’ambiente, riflettendo la luce e alleggerendo visivamente la compattezza delle superfici circostanti. Il risultato è un equilibrio calibrato tra opacità e riflessione, tra ruvidità e controllo.
Laminati Metalli Abet: superfici tecniche per interni contemporanei
Nel progetto di A Iosa, i laminati metallici Abet non sono semplici rivestimenti funzionali, ma diventano superfici architettoniche attive, capaci di incidere sulla percezione dello spazio.
La collezione Metalli si distingue per:
- una estetica tecnica e misurata,
- una qualità superficiale uniforme,
- una capacità di dialogo con materiali grezzi e naturali.
Nel contesto del ristorante, il laminato HPL contribuisce a definire il ritmo visivo del locale, rafforzandone l’identità e introducendo una nota di eleganza controllata, mai decorativa.

Arredi su misura e coerenza materica
Tutti gli arredi, fissi e mobili, sono stati disegnati su misura da Sagoma Studio. Le sedie in legno tinto noce, in particolare, sono pensate per integrarsi con naturalezza nella palette cromatica e materica, senza competere con le superfici principali.
Questa scelta rafforza l’idea di uno spazio dove ogni materiale ha un ruolo preciso, contribuendo a un insieme coerente e leggibile.
Un progetto dove le superfici costruiscono l’identità
Il risultato è un ambiente raccolto ma denso di carattere, in cui la precisione compositiva e la selezione delle superfici delineano un linguaggio architettonico contemporaneo. In A Iosa, la materia non è sfondo ma protagonista, e le superfici diventano il vero strumento di progetto.
Un esempio significativo di come laminati metallici, superfici compatte e finiture architettoniche possano costruire identità, atmosfera e qualità spaziale anche in metrature contenute.
