Indice
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Descrizione articolo
- Cloud Dancer nelle superfici tecniche: un colore che enfatizza texture e microstrutture
- Interior design 2026: Cloud Dancer come colore di riferimento per spazi luminosi e funzionali
- Product design e packaging: Cloud Dancer come codice visivo premium
- Partnership Pantone 2026: applicazioni reali del colore nei materiali e nei prodotti
- Perché Cloud Dancer guiderà le tendenze colore 2026 nei materiali e nelle superfici
- Compila il form contatti
Pantone ha nominato PANTONE 11-4201 Cloud Dancer come Color of the Year 2026, introducendo una tonalità chiave per tutti i settori legati al design dei materiali, alle superfici e al product design.
Cloud Dancer non è un semplice bianco: è un colore strutturale, progettato per sostenere l’intero spettro cromatico e valorizzare finiture, texture e proprietà materiche.
Grazie alla sua qualità neutra e controllata, questa tonalità risponde perfettamente alle nuove esigenze del settore: chiarezza visiva, leggerezza, benessere percettivo e continuità progettuale tra materiali diversi.
Cloud Dancer nelle superfici tecniche: un colore che enfatizza texture e microstrutture
Per il mondo dei materiali, Cloud Dancer rappresenta un’opportunità progettuale.
La sua luminosità attenuata e la sua neutralità attiva permettono di:
- valorizzare microtexture e superfici goffrate
- evidenziare porosità, venature e graniglie
- migliorare la lettura delle finiture opache, soft-touch o satinate
- creare uniformità cromatica in sistemi modulari e pannellature
Che si tratti di superfici melaminiche, laccati, pietra ceramica, pannelli compositi, acrilici o vetro tecnico, Cloud Dancer diventa la base cromatica ideale per accentuare i dettagli materici senza sovrastarli.
È una tonalità che si integra perfettamente anche con materiali riciclati e soluzioni sostenibili, grazie al suo carattere naturale e non artificioso.

Interior design 2026: Cloud Dancer come colore di riferimento per spazi luminosi e funzionali
Nel settore dell’interior design, Cloud Dancer svolge la funzione di colore di fondazione per progetti che richiedono equilibrio, luminosità e ordine visivo.
Introdotto in cucine, bagni, living, uffici e spazi commerciali, permette di:
- ampliare la percezione dello spazio
- generare leggerezza e continuità visiva
- migliorare il comfort attraverso una palette calma e uniforme
- dialogare con materiali naturali come legno, pietra e metalli satinati
Nel bagno richiama atmosfere da spa.
In cucina crea luminosità senza risultare freddo.
Negli ambienti contract assicura coerenza cromatica e eleganza funzionale.
Product design e packaging: Cloud Dancer come codice visivo premium
Nel product design e nel packaging, Cloud Dancer assume un ruolo strategico.
Il bianco strutturale:
- comunica qualità, precisione e minimalismo contemporaneo
- si combina efficacemente con materiali riciclati o fibre naturali
- supporta identità di brand premium
- crea contrasti netti se accostato al nero o a toni saturi
Per questo motivo è già utilizzato in settori come: cosmetica, tecnologia, elettronica di consumo, profumeria, home fragrance e oggetti di design.
Cloud Dancer funziona sia come colore principale sia come elemento di equilibrio cromatico all’interno di palette più complesse.

Partnership Pantone 2026: applicazioni reali del colore nei materiali e nei prodotti
Le partnership ufficiali Pantone costituiscono un osservatorio utile per capire le potenzialità del colore anche in ambito tecnico.
Motorola Edge 70 – Cloud Dancer Edition
Dimostra come il bianco possa valorizzare superfici tecniche, rivestimenti vegani e dettagli materici.
Joybird
Introduce il colore in tessuti tattili ad alta performance e in soluzioni d’arredo personalizzabili.
Command e Post-it
Mostrano come Cloud Dancer funzioni su supporti cartacei, plastici e compositi.
Queste applicazioni confermano che Cloud Dancer è un colore trasversale: adatto a prodotti rigidi, superfici morbide, materiali tecnici e progetti ad alto contenuto di design.
Perché Cloud Dancer guiderà le tendenze colore 2026 nei materiali e nelle superfici
Pantone 11-4201 Cloud Dancer è destinato a diventare un riferimento cromatico per il settore delle superfici e dei materiali nel 2026.
La sua capacità di: valorizzare texture, armonizzare palette complesse, creare continuità progettuale e definire spazi più luminosi e funzionali
lo rende un colore ideale per produttori, progettisti, architetti e aziende che lavorano con materiali innovativi.
Cloud Dancer non è solo un colore dell’anno: è una nuova base progettuale per superfici, rivestimenti e materiali del futuro.
