- 31/08/2026
- Materiali tecnologici
Indice
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Descrizione articolo
- Floem De Castelli: un rivestimento metallico ispirato al fiore di loto
- Una parete decorativa 3D che cambia con la composizione
- Rivestimenti in rame e ottone: le finiture di Floem
- Rivestimenti per pareti interne: quando la superficie diventa tridimensionale
- Dal rivestimento metallico alla wall art
- Rivestimenti metallici nel surface design contemporaneo
- Scheda tecnica Floem
- FAQ sui rivestimenti metallici 3D
- Compila il form contatti
Come può un materiale rigido come il metallo restituire la leggerezza e il movimento di un petalo?
I rivestimenti metallici 3D stanno ampliando le possibilità progettuali delle superfici verticali attraverso lavorazioni capaci di introdurre rilievo, profondità e variazioni nella riflessione della luce. La parete non viene più interpretata esclusivamente come un piano da rivestire, ma può diventare un elemento tridimensionale che contribuisce direttamente alla definizione dello spazio.
È in questo ambito che si inserisce Floem di De Castelli, un rivestimento decorativo composto da elementi metallici ispirati ai petali del fiore di loto.
Rame, ottone, curvature e differenti inclinazioni trasformano la superficie in una composizione dinamica, nella quale la percezione cambia in relazione alla disposizione degli elementi, al punto di osservazione e alla luce.
Floem De Castelli: un rivestimento metallico ispirato al fiore di loto
Il nome Floem nasce dall'incontro tra le parole inglesi flower e poem, anticipando la componente poetica alla base del progetto.
L'ispirazione arriva dall'universo lirico di Li Qingzhao, poetessa cinese della dinastia Song, e dall'immagine del fiore di loto, elemento dal forte valore simbolico nella cultura orientale.
Il progetto trasferisce la leggerezza del petalo in un materiale apparentemente opposto come il metallo.
I singoli elementi tridimensionali vengono disposti sulla parete dando origine a una sorta di fioritura sospesa: curvature, inclinazioni e riflessi differenti alleggeriscono visivamente la materia e introducono una percezione di movimento.
La contrapposizione tra rigidità del metallo e delicatezza delle forme organiche diventa così uno degli elementi centrali del progetto.
Una parete decorativa 3D che cambia con la composizione
Floem non è concepito come un pattern fisso.
Uno degli aspetti più interessanti del progetto è infatti la possibilità di comporre liberamente gli elementi metallici sulla parete, modificando posizione, orientamento, densità e relazione tra i singoli petali.
La superficie può quindi assumere configurazioni differenti in funzione dello spazio e del risultato progettuale ricercato.
L'idea nasce dall'osservazione del comportamento dei petali reali. Durante lo sviluppo del progetto, le designer hanno lasciato liberi alcuni petali nell'aria osservandone il movimento, le collisioni e il modo naturale in cui si depositavano.
Il principio viene trasferito nel rivestimento: pur partendo da un elemento comune, ogni configurazione cambia attraverso variazioni di angolazione, rilievo, tonalità e riflesso.
La tridimensionalità non svolge quindi una funzione puramente decorativa, ma diventa parte del sistema compositivo della parete.

Rivestimenti in rame e ottone: le finiture di Floem
La componente materica di Floem nasce dalla combinazione di rame e ottone, due metalli utilizzati nell'interior design anche per la loro capacità di interagire con la luce.
Il progetto abbina la finitura DeNuance realizzata su rame all'ottone con finitura DeLabré.
Le tonalità calde dei due materiali si combinano con la geometria tridimensionale degli elementi: curvature e inclinazioni generano riflessi differenti, facendo emergere o attenuando le singole parti della composizione a seconda dell'illuminazione e del punto di osservazione.
È proprio questa relazione tra metallo, luce e profondità a distinguere i rivestimenti metallici tridimensionali da una superficie completamente piana.
La luce diventa infatti una componente variabile del progetto, capace di modificare la percezione della parete durante la giornata.
Rivestimenti per pareti interne: quando la superficie diventa tridimensionale
L'evoluzione dei rivestimenti per pareti interne sta progressivamente ampliando il ruolo delle superfici nel progetto.
Texture, lavorazioni materiche, grandi formati, rilievi e moduli tridimensionali consentono alla parete di superare la sola funzione di finitura per diventare uno degli elementi caratterizzanti dell'interior design.
Nel caso di Floem, la profondità viene ottenuta attraverso elementi fisicamente separati dal piano della parete.
Il risultato genera ombre, variazioni cromatiche e riflessi che cambiano in funzione dell'illuminazione.
Questo approccio rende il rivestimento particolarmente interessante nei progetti nei quali la superficie verticale deve assumere un ruolo visivo riconoscibile, ad esempio in ambienti residenziali, hospitality, retail e spazi contract.
Dal rivestimento metallico alla wall art
Floem introduce anche una riflessione sul confine tra rivestimento decorativo e wall art.
Quando gli elementi che compongono una superficie possono essere organizzati liberamente e la loro disposizione contribuisce direttamente al risultato estetico, la parete diventa parte attiva della composizione.
Il rivestimento non viene quindi percepito esclusivamente come materiale applicato all'architettura, ma come un sistema decorativo capace di dialogare con lo spazio.
Con Floem, questa relazione viene costruita attraverso pochi elementi fondamentali: metallo, forma, luce, ombra e composizione.
La possibilità di intervenire sulla disposizione dei singoli petali rende inoltre possibile adattare il disegno alle proporzioni e alle caratteristiche della parete.
Rivestimenti metallici nel surface design contemporaneo
Rame, ottone, acciaio e altri metalli vengono utilizzati nel surface design per lavorare contemporaneamente su colore, texture, riflessione e profondità.
Le tecniche di lavorazione e finitura permettono inoltre di trasformare la percezione di materiali tradizionalmente associati alla rigidità, introducendo effetti più morbidi, organici o irregolari.
La ricerca di De Castelli si inserisce da tempo in questo ambito, esplorando il metallo come materiale per superfici, rivestimenti ed elementi destinati all'architettura e all'interior design.
Floem prosegue questa ricerca concentrandosi sulla leggerezza visiva della materia.
La tridimensionalità dei petali e la possibilità di costruire configurazioni differenti mostrano così una delle direzioni possibili per i rivestimenti metallici 3D contemporanei: non semplicemente superfici da applicare alla parete, ma sistemi attraverso cui progettare materia, luce e spazio.
Scheda tecnica Floem
| Caratteristica | Floem |
|---|---|
| Prodotto | Floem |
| Brand | De Castelli |
| Tipologia | Rivestimento / decorazione metallica tridimensionale |
| Materiali | Rame e ottone |
| Finiture | DeNuance su rame, DeLabré su ottone |
| Ispirazione | Petali del fiore di loto |
| Configurazione | Componibile |
| Caratteristiche visive | Rilievi, curvature, ombre e riflessi |
| Applicazione | Pareti e interior design |
| Anno progetto | 2025 |
FAQ sui rivestimenti metallici 3D
Questa volta imposterei volutamente le FAQ con 3 domande generiche + 2 dedicate a Floem. È molto più coerente con la strategia SEO che abbiamo scelto.
Cosa sono i rivestimenti metallici 3D?
I rivestimenti metallici 3D sono superfici caratterizzate da elementi, lavorazioni o geometrie in rilievo che introducono profondità rispetto al piano della parete. La tridimensionalità permette di creare ombre e riflessi differenti in relazione all'illuminazione e al punto di osservazione.
Quali metalli vengono utilizzati per i rivestimenti delle pareti?
Tra i materiali utilizzati per i rivestimenti metallici possono rientrare rame, ottone, acciaio e altri metalli o leghe, scelti e lavorati in funzione dell'estetica, della finitura e delle caratteristiche richieste dal progetto.
Dove utilizzare i rivestimenti metallici per interni?
I rivestimenti metallici possono essere utilizzati per caratterizzare pareti e superfici in diversi contesti di interior design, dagli ambienti residenziali agli spazi contract, hospitality e retail. La scelta deve essere valutata in relazione al materiale, alla finitura e alle caratteristiche specifiche dell'applicazione.
Che cos'è Floem di De Castelli?
Floem è un rivestimento decorativo metallico tridimensionale di De Castelli, ispirato ai petali del fiore di loto. È composto da elementi in rame e ottone che possono essere disposti sulla parete secondo configurazioni differenti.
Quali finiture vengono utilizzate per Floem?
Floem combina la finitura DeNuance su rame con l'ottone nella finitura DeLabré. La tridimensionalità degli elementi permette alle finiture metalliche di generare differenti riflessi in relazione alla luce e alla loro inclinazione.
